Marchi di qualità

Un marchio vincente, sinonimo di competenza e qualità controllata nei piallati.

§ 1 Fondamenti giuridici per l´attribuzione del marchio di qualità

  • Costituiscono fondamento giuridico per l´attribuzione del simbolo rappresentato ai membri della Federazione:
  1. Lo statuto della Federazione nella versione di volta in volta vigente 
  2. il presente statuto per il marchio di qualità 
  3. la documentazione dell´Ufficio brevetti austriaco relativa all´assegnazione del marchio della Federazione.
  • La documentazione che autorizza l´esibizione del marchio di qualitá viene rilasciata dal presidente della Federazione e controfirmata dal presidente della Commissione di controllo. Il rilascio della suddetta documentazione può avvenire soltanto in virt dei seguenti presupposti indicati dal membro della Federazione:
  1. condizione di membro ordinario, 
  2. valutazione positiva da parte della Commissione di controllo.

§ 2 Forma del marchio di qualitá

Il marchio di qualità della Federazione Europea dell´Industria di Piallatura è il marchio della Federazione assegnato alla VEH dall´Ufficio brevetti austriaco, con l´aggiunta di un numero di registrazione. Il simbolo raffigurato può essere usato dagli aventi diritto con qualsiasi estensione, ma in dimensioni superiori a 3 cm esclusivamente nei colori originali. Il marchio di qualitá deve essere utilizzato in tutta la documentazione aziendale e nelle campagne pubblicitarie dell´azienda e dovrebbe essere applicato sui prodotti e sugli imballaggi.

§ 3 Richiesta e attribuzione

L´aspirante all´attribuzione del marchio di qualità deve inoltrare presso la sede della Federazione il modulo di richiesta appositamente predisposto, debitamente firmato, e contestualmente versare o trasferire lÕimporto di volta in volta fissato dal Consiglio d´amministrazione. Il marchio di qualità viene attribuito ogni volta per un anno. Fra gli altri presupposti indicati, l´istanza può contenere l´auspicio del rinnovamento automatico; la stessa istanza deve altresì contenere una dichiarazione di impegno ai sensi del § 8 par. 2.

La documentazione rilasciata dalla Federazione a un membro autorizzato, in occasione della prima volta viene consegnata personalmente dal presidente e/o da un rappresentante della Commissione di controllo al titolare dell´azienda.

La Federazione tiene un registro di tutti i membri aventi diritto all´esibizione del marchio di qualitá; tale registro è consultabile da chiunque.

§ 4 Obblighi generali del titolare del marchio di qualitá

  • Tutti i piallati devono essere prodotti secondo regole tecniche generalmente riconosciute e direttive qualitative o norme generalmente riconosciute e corrispondere ai requisiti di qualitá precisamente specificati dal committente.
  • I piallati da stoccare devono essere contrassegnati in modo chiaro e univoco in termini qualitativi (direttiva e classe; numero d´ordine).
  • In occasione di una verifica, a richiesta del perito incaricato del controllo, il titolare del marchio di qualitá è tenuto a documentare i requisiti previsti dal committente (come da contratto). Quanto sopra, in particolare, qualora le merci esaminate dal perito non corrispondano palesemente ad alcuna disposizione tecnica in tema di qualitá, norma (per es ÖNORM, DIN, Norma EN) o direttiva (per es. Direttiva VÖH) generalmente riconosciuta.
  • Al perito dell´ente di controllo deve essere garantito l´accesso a tutti gli spazi aziendali della/delle azienda/e di piallatura.
  • In caso di reclami da parte di un cliente, il titolare del marchio di qualità è tenuto ad elaborare e documentare rapidamente e tempestivamente il caso medesimo. Se il titolare del marchio di qualità non è in grado di raggiungere un accordo con l´attore del reclamo, costui è obbligato a rinviare il proprio cliente alla sede della Federazione. Se il Direttore generale non  è a sua volta in grado di far convenire le parti ad una composizione amichevole, sarà suo dovere esporre il caso alla successiva seduta della Commissione qualità.
  • All´atto del primo controllo e successivamente, gli aspiranti all´attribuzione del marchio sono tenuti a documentare i seguenti requisiti tecnici:
  1. l´attrezzatura meccanica deve essere idonea alla produzione dei profilati piallati in legno oggetto delle norme di qualità trattate dalle Direttive qualitative VÖH; 
  2. deve essere garantito un processo tecnico di essiccazione; 
  3. la capacità di deposito dei piallati finiti in locali di magazzino chiusi deve essere adeguata al livello di produzione. Non è ammesso lo stoccaggio all´aperto dei piallati, fatta eccezione per gli scarti di produzione; lo stoccaggio in depositi aperti provvisti di copertura è consentito per le merci imballate con pellicola protettiva. 

§ 5 Requisiti organizzativi e registrazioni del produttore

  • L´aspirante all´attribuzione del marchio di qualità tenuto a nominare un responsabile della produzione dei piallati e un suo sostituto. Il responsabile della produzione deve essere in grado si comprovare un´esperienza almeno triennale nel settore.
  • L´assortimento deve essere costantemente sorvegliato e documentato da una persona addestrata e qualificata. I prodotti rilasciati dalle macchine piallatrici devono essere rilevati mediante registrazioni costantemente e regolarmente tenute, in riferimento alle seguenti caratteristiche:
  1. Umidità del legno 
  2. Qualità delle superfici 
  3. Misure dei profilati
  • Tali registrazioni devono essere effettuate in maniera tale che da esse sia come minimo rilevabile la quantità prodotta, e per impostazione della piallatrice, e per tipo di legno. 

§ 6 Norme particolari per il primo controllo

  • Il primo controllo deve essere effettuato da un ente di controllo accreditato o riconosciuto dallo stato. A richiesta dell´aspirante all´attribuzione del marchio di qualità, in tale primo controllo è possibile coinvolgere un componente della Commissione qualità (la commissione tecnica di cui al § 14 dello Statuto della VEH); l´aspirante può selezionare una persona di sua fiducia dall´elenco dei componenti della Commissione qualità, consultabile presso la sede della Federazione. Nell´esercizio delle proprie funzioni i componenti della Commissione qualità sono tenuti ad agire con piena obiettività e in caso di loro designazione devono esprimere una dichiarazione in tal senso di fronte al presidente.
  • In occasione di un primo controllo deve essere verificato il rispetto di tutte le regole stabilite in questo statuto per il marchio di qualità, nonchè quelle fissate nello statuto della Federazione.
  • Il primo controllo nell´azienda dell´aspirante all´attribuzione del marchio di qualità viene effettuato in occasione della richiesta di riconoscimento della condizione di membro ordinario o di attribuzione del marchio di qualità alla/e azienda/e dell´aspirante, e viene effettuato in azienda solo previo preavviso.
  • L´esito del primo controllo (verbale scritto dell´ente di controllo) deve essere trasmesso alla sede della Federazione. Il Direttore generale deve presentare il verbale ad una Commissione di controllo - composta dal Direttore generale e da due personalitá con funzioni onorarie nominate dal Consiglio d´amministrazione della Federazione (appartenenti ad enti di controllo del tipo citato al par. 1, o a ministeri, camere, università) - incaricata di verificarlo in ordine ai fondamenti giuridici di cui nel presente statuto. In caso di esito positivo, una segnalazione favorevole all´attribuzione del marchio di qualità deve essere inviata al presidente della Federazione; se la verifica si conclude con esito negativo, la Commissione di controllo deve informare (risposta) l´aspirante all´attribuzione del marchio, per tramite della sede della Federazione. La risposta può contenere tanto l´ordine di avviare un nuovo procedimento di verifica, quanto un diniego assoluto alla candidatura. Contro l´oggetto della risposta l´aspirante può sollevare ricorso di fronte al Consiglio d´amministrazione, cui spetta decidere in merito al definitivo rifiuto o all´ulteriore rinvio alla Commissione qualità. La Commissione qualità può sottoporre alla Commissione di controllo argomenti significativi per una modifica della risposta, la decisione finale compete tuttavia unicamente alla Commissione di controllo.
  • Nel caso di una risposta negativa della Commissione di controllo di cui al precedente paragrafo 4, l´aspirante all´attribuzione del marchio può chiedere, non prima di 6 mesi successivi alla data del primo controllo, la ripetizione del primo controllo. La Commissione di controllo può formulare una risposta negativa non prima di due settimane dopo il ricevimento del verbale presso la sede.
  • In caso di risposta positiva l´aspirante al marchio di qualità deve stipulare un contratto per garantire la qualità con un ente di controllo del tipo citato al par. 1.
  • Dopo l´effettuazione del controllo, i periti dell´ente di controllo restano a disposizione del responsabile della produzione o del suo sostituto, in ogni caso previa consultazione del titolare dell´azienda, per un colloquio finale. Il colloquio finale deve limitarsi alla constatazione dei fatti e all´individuazione dei possibili miglioramenti apportabili dal punto di vista tecnico e organizzativo.
  • In ordine alla candidatura per l´attribuzione del marchio, i titolari del marchio di qualità per i piallati non sono tenuti a sottoporsi ad alcun primo controllo.

 

 

§ 7 Verifiche di controllo

Almeno una volta all´anno, senza particolare preavviso fatte salve le consuete formalità, l´ente di controllo deve effettuare una verifica di controllo nella sede aziendale durante il normale orario di attività. Il § 6 par. 7 si applica in modo analogo.

L´esito delle verifiche effettuate dall´ente di controllo (verbale scritto) viene trattato in modo analogo al § 6 par. 5.

Dopo aver ricevuto una copia del verbale di controllo, l´azienda sottoposta a verifica ha la facoltà di presentare un parere scritto alla sede della Federazione o alla Commissione di controllo.

§ 8 Revoca del diritto all´esibizione del marchio di qualità

  • Il diritto all´esibizione del marchio di qualità decade qualora la Commissione di controllo giunga alla conclusione che le norme di cui al presente statuto, anche nonostante un primo sollecito (risposta), non siano state osservate; un riscontro negativo (rifiuto) emanato dalla Commissione di controllo conduce alla concreta fattispecie della violazione di norme del presente statuto per il marchio di qualità.
  • In caso di estinzione del diritto di esibizione del marchio di qualità "Impresa di piallatura di qualià controllata", il Consiglio d´amministrazione, su proposta della Commissione di controllo, ha la facolàˆ di disporre il ritiro immediato o entro un termine transitorio (massimo 1 anno) di tutti i materiali a stampa e la rimozione entro un termine adeguato delle iscrizioni apposte su edifici, automezzi, ecc. A garanzia dell´effettiva attuazione dei suddetti provvedimenti, interviene la dichiarazione d´impegno presentata insieme all´istanza.

 

 

Marchi di qualità per membri controllata
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